progetto adolescenza

“PROGETTO ADOLESCENZA” – LIONS QUEST
PRESENTAZIONE
Uno degli scopi che il Lionismo si prefigge consiste nel “prendere attivo interesse al bene civico,
culturale, sociale e morale della comunità”. Si è avvertita, quindi, in ambito associativo, l’esigenza
di operare nei confronti dei giovani offrendo un contributo per una sana formazione degli
adolescenti.
Nasce così il “Progetto adolescenza” come strumento per essere utilizzato in tutti quei Paesi nei
quali i Lions operano. Questo progetto, in continua espansione, è attualmente diffuso in 45 Paesi
dove sono stati formati oltre 350.000 educatori e sono stati coinvolti circa 27 milioni di minori, di
cui 2,5 milioni per ogni anno solamente in Europa.
L’Associazione “Lions Quest Italia” ha come unico scopo quello di diffondere e divulgare il
“Progetto adolescenza”, un progetto per i giovani completo e strutturato, conforme a quelli che
sono i suggerimenti forniti a livello preventivo, e quindi facenti parte dei compiti delle diverse
agenzie educative, nei campi della psicologia e della medicina, per lo sviluppo armonico della
persona.
I giovani destinatari della nostra azione vengono raggiunti nella scuola dell’obbligo, e precisamente
nel corso di studi corrispondente all’ultimo anno della Scuola Elementare, alla Scuola Media
inferiore ed al biennio degli Istituti superiori, attraverso i docenti ed i genitori.
I primi soggetti interessati sono, quindi, gli insegnanti ai quali il progetto viene presentato mediante
un corso del tipo “full immersion” della durata di tre giorni, per poi essere applicato nel corso della
normale attività didattica, quale supporto integrativo per tutte le discipline curricolari.
Determinante è anche il coinvolgimento dei genitori, per i quali è previsto un apposito testo sulle
tematiche relative al rapporto con i figli, così da renderli maggiormente compartecipi del progetto
educativo della scuola.
Per i giovani adolescenti, compresi tra i 10 ed i 14 anni di età, la difficoltà di crescere in un mondo
complesso, in continua evoluzione, senza precisi punti di riferimento, si aggiunge ai bisogni e
problemi tipici di questo periodo della vita. I primi anni dell’adolescenza sono anche quelli in cui si
è più permeabili alle influenze di ogni tipo: basti pensare all’azione dei mass-media, in particolare
della televisione, di cui i giovani sono degli assidui fruitori.
Durante questo periodo, la crescita si sviluppa su diversi piani: fisico, psichico, affettivo,
intellettuale e sociale. La scarsa conoscenza specifica sui primi anni dell’adolescenza accresce le
difficoltà nello stabilire un corretto rapporto con i giovani.
Lo scopo principale del “Progetto adolescenza” consiste nel preparare i giovani a fare fronte nelle
migliori condizioni, ai cambiamenti che incontreranno durante questo periodo e alle prove che li
attendono quando saranno adulti. Il programma vuole aiutare i giovani ad adottare uno stile di vita
corretto ed a prendere delle decisioni che siano soddisfacenti sul piano personale e costruttive su
quello sociale.
Notevolissimi sono, dunque, gli aspetti positivi presentati dal progetto che costituisce una precisa
risposta alle diverse iniziative nel campo della prevenzione presentate dal Ministero della Pubblica
Istruzione nel nostro Paese, in quanto tratta gli argomenti principali in esse indicati, quali la
conoscenza di sé e degli altri, la gestione dei propri sentimenti, l’amicizia, la conflittualità, la
capacità di compiere scelte autonome e consapevoli con spirito critico.

un progetto per me davvero molto valido…per mia fortuna ho potuto prendervi parte nell’anno 2005 per merito di mia mamma che è una formatrice.

nonostante fossi circondata da insegnanti ho capito che le problematiche con noi giovani adolescenti sono molte e svariate…dobbiamo avere l’appoggio della famiglia,della scuola e da tutte quelle istituzioni che ci circondano ma soprattutto non chiuderci in noi stessi ma cercare di chiedere aiuto!

progetto adolescenzaultima modifica: 2007-12-05T13:24:45+00:00da carolaparm
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